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Annunci e ricerche di lavoro nel turismo dal successo impossibile

Quando cercare lavoro si trasforma in una sanguinosa guerra?

Trovare lavoro è difficile. E lo sappiamo tutti. Non che il lavoro non ci sia, ma trovarlo non è così semplice.

Lo sappiamo, lo abbiamo sempre detto e temo che ancora per un pò sarà così…

Si, perchè nonostante il turismo sia un settore che ha subito solo relativamente la crisi rispetto ad altri (pensa al settore immobiliare o al settore delle automobili) in ogni caso sono stati tempi difficili e per certi versi lo sono ancora, sebbene già si intravede, ancora da lontano, un poco di speranza che le cose cambino in meglio.

Purtroppo non possiamo controllare i cicli economici, ognuno di noi non può cambiare le politiche economiche e del lavoro d’Italia, d’Europa nè tantomeno del mondo intero.

Non si può, sarebbe bello se si potesse, ma è puro sogno.

Bene, e allora che si fa?

Beh, fai quello su cui hai libertà. Sei libero di cercare lavoro come meglio riesci, come hai imparato e anche come hai sempre fatto finora.

Hai sempre cercato lavoro inviando curriculum a raffica come se non ci fosse un domani? Se hai avuto risultati, sei libero di farlo.

Ogni giorno frequento gruppi online di colleghi che cercano lavoro e di aziende che lo offrono. Noto con piacere che vengono pubblicati annunci di lavoro dove l’azienda comunica che valore dà al candidato. Non solo in termini di benefit e bonus, ma anche di attenzione e cura nei confronti della “persona” ancora prima che del “collaboratore”.

I candidati non sono un numero, sono persone con pregi, difetti, emozioni, sensibilità, una storia alle spalle, dei sogni, dei progetti, degli affetti, paure e gioie. Molte aziende lo sanno ed è per questo che si prendono cura della persona prima che del collaboratore. E questo cosa comporta? Che i migliori scelgono l’azienda per cui lavorare, e l’azienda sceglie i migliori! E’ semplice: i migliori scelgono i migliori.

Nel turismo, poi, sono le persone che fanno la differenza. Molto di più che in altre industrie e settori. Ad esempio in una fabbrica basta UNA persona per controllare diversi macchinari o robot che svolgono bene il lavoro. Ovvio che l’unico operatore debba essere bravo, specializzato e professionale, ma una sola persona riesce a far fare molto lavoro alle macchine.

In un hotel o in un ristorante non è così: pensa ad un hotel 5 stelle lusso, dove per ogni ospite ci sono almeno 3 membri di staff!

Cosa rende un hotel 5 stelle lusso una struttura degna di questo nome? Le persone, ovviamente! Brigate di cucina, chef, cuochi e aiuti cuoco, brigate di sala, barman, housekeeping, ricevimento, portieri, facchini, spa, lavanderia, amministrazioni, uffici del personale, economato, marketing, food and beverage, e tanto altro. E niente robot, almeno per il momento: solo persone, persone che lavorano, che offrono un servizio, che non delegano quasi nulla alle macchine!

Ecco perchè sono importanti! Anzi no: sono fondamentali! Senza i professionisti del turismo un albergo 5 stelle sarebbe solo un grande edificio con letti e tavoli.

E allora perchè, se le persone sono importanti, negli annunci di lavoro non si dà importanza alle persone?

Guarda questo annuncio pubblicato qualche giorno fa nel gruppo della Federazione Italiana Cuochi – FIC:

cercasi cuoco a parigi

 

Quanto è interessante questo annuncio?

Se tu stessi cercando lavoro (ed è probabile che tu lo stai cercando), quanto ti sentiresti attratto da un annuncio così?

Quanta voglia avresti di lavorare per un’azienda del genere?

Non si capisce che tipo di ristorante è, cosa offrono, cosa chiedono, quali vantaggi danno e che tipo di figura cercano. Solo due informazioni: cuoco (o aiuto cuoco) a Parigi. STOP!

E’ così difficile scrivere due righe, anche sgrammaticate? E’ complicato scrivere, ad esempio che non è richiesta la conoscenza della lingua francese, o che è un ristorante italiano aperto a pranzo e a cena con 100 coperti. E invece no: due informazioni e basta: cuoco e Parigi.

Poi le aziende non si lamentino se i collaboratori sono stressati, sono demotivati, lavorano male, commettono errori e vanno via senza preavviso. Non è che è solo colpa dei collaboratori. Il punto è: io che sono l’azienda, cosa sto facendo per fare in modo di attrarre il collaboratore giusto, professionale, motivato e fedele?

Se l’annuncio di lavoro è quello che vedi e se tanto mi dà tanto, chissà quanto sarà motivante lavorare per un’azienda del genere… 🙂

Ma il problema non è solo delle aziende, anche chi cerca lavoro commette errori apocalittici!

Guarda qui:

chef de rang lavoro

 

Capisco la fretta, capisco il T9 che fa scherzi, ma qui c’è da mettere insieme i puntini:

  1. Se cerchi lavoro e ti proponi, quantomeno rileggi quello che stai scrivendo! Come fai a scrivere “Chef de RangER”?;
  2. Se scrivi il tuo numero di telefono, non scrivere la “o” minuscola al posto dello zero;
  3. Magari non pubblichi il tuo intero profilo con tutte le esperienze e quello che sai fare, ma almeno scrivi tre parole su chi sei e su cosa sai fare!

Ovviamente le battute non si sono fatte attendere e sul gruppo FB della Federazione Italiana Cuochi – FIC si è scatenato l’inferno: commenti e sfottò non si sono risparmiati ai danni del povero cuoco “Ranger” che cerca lavoro. Da un lato capisco che è facile parlare, ma dall’altro sono molto convinto che per trovare lavoro devi imparare a farlo e se non lo trovi è perchè nessuno te lo ha mai insegnato. Ed è questa la motivazione principale del blog che stai leggendo adesso!

Ci sono decine di strategie, tecniche, dettagli che non segui e che rendono la tua ricerca di lavoro una sanguinosa guerra dalla quale non esci vivo!

E per vincere la guerra cosa serve? Un Generale che ti dia una strategia e ti dica come combattere tutte le battaglie! Qualcuna la perderai, molte le vincerai. E’ normale, è così! Sarebbe bello avere un’offerta di lavoro per ogni CV inviato, ma non è così semplice!

E’ importante piuttosto vincere la maggior parte delle battaglie per poter vincere la guerra! Anzi, a te basta vincere anche solo una battaglia per avere il lavoro che meriti!

Come fare? Inizia da qui! Oggi “Professionista del Turismo” è in promozione speciale solo da questo link:

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L’ebook ti guida per definire e portare avanti una strategia per vincere la guerra, ti fornisce tutti gli strumenti e ti insegna come usarli, ti guida ad avere il lavoro che tu meriti e che vuoi!

Stai tranquillo: il corso non ti trasformerà in uno Chef de Ranger! 🙂

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