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pensa fuori dalla scatola per trovare lavoro nel turismo

Per trovare lavoro nel turismo non serve cercarlo! Inizia a pensare fuori dalla scatola…

Il CV è ormai un’illusione. E non ti aiuterà a trovare lavoro!

Se stai leggendo qui è perchè sei senza lavoro oppure vuoi cambiarlo. E fin qui ci siamo. Quindi che fai? Inizi a cercare lavoro, ovviamente!

E come? Chiedi in giro ad amici o ex colleghi, cerchi in giro cartelli e robe varie sperando di trovarne uno con su scritto “Cerchiamo personale”. Beh devo dire che ho esagerato. Ormai è più facile trovare un dinosauro per strada che un cartello del genere. OK, chiedo scusa! Ma almeno ho reso l’idea!

Dicevamo: cerchi gli annunci di lavoro. Tutti dicono che oggi il lavoro si trova su internet e allora che fai? Ovviamente vai online! Vai su Google, digiti “offerte di lavoro”, cerchi nella tua città, cerchi la tua mansione e ti metti a spulciare tutti gli annunci uno per uno, poi riempi il modulo per compilare il CV, mandi il CV e aspetti… E aspetti… E aspetti… E niente! Buio! Silenzio! Frustrazione!

Mah, internet è sempre una truffa. Chissà quanti delinquenti vogliono i tuoi dati, ti fanno perdere tempo per compilare tutti questi CV e poi non ti chiamano. Certo! E’ perchè quelli sono annunci di lavoro finti! Non c’è nessuna offerta di lavoro! Non fanno altro che farti perdere tempo!

Basta! Esco! Mica posso stare a perdere tempo con “l’internet”, io! Io voglio vedere in faccia le persone, voglio parlare con loro di presenza e voglio stringere loro la mano! Vado all’agenzia di lavoro! Stampi dieci, venti copie del tuo curriculum e vai!

E quindi esci e ti ritrovi davanti una vetrina con decine di offerte di lavoro, le leggi accuratamente una per una e riconosci che tre o quattro sono interessanti. Entri e la signorina ti saluta cordialmente ma con un modo poco sincero. Tu lo capisci, chissà quante volte avrà salutato in quello stesso modo quel giorno. Ma vabbè, tu vuoi un lavoro, che te ne frega. Allora chiedi, e la signorina dal sorriso di plastica di fa accomodare, ti fa un breve colloquio, tu lasci a lei il CV, compili il modulo e vai via, sperando che l’agenzia di lavoro mantenga la promessa fatta: “La contatteremo più avanti”. Tu ti aspetti un risultato diverso visto che hai dato il tuo CV ad una persona fisica anzichè inviarlo online.

Invece aspetti… E aspetti… E aspetti… E niente! Buio! Silenzio! Di nuovo frustrazione!

Inviare CV come stai facendo o consegnarli alle agenzie per il lavoro non ti servirà a nulla! Oppure ti porterà a trovare un lavoro precario che non ti aiuterà molto per lo sviluppo della tua carriera. Scegli tu cosa è meglio e cosa è peggio…

Quindi? Che fare? Devo inviare o no il curriculum?

Il tuo dubbio è legittimo. Io stesso consiglio a chiunque di curare il CV, di curarlo e di scriverlo in maniera perfetta, e ovviamente di inviarlo! Se tieni il CV nella tua chiavetta o nell’hard disk del tuo PC, non credo che ti aiuterà a trovare lavoro, no?

Quindi certo che devi inviare il CV, ma devi farlo in maniera intelligente, diversa dagli altri perchè il tuo CV deve essere diverso dagli altri, come puoi leggere in questo altro articolo sul curriculum “uguale e perdente”

Il punto è che devi fare come dicono gli inglesi “Think outside the box”, pensa in grande e guarda lontano!

 

pensa fuori dalla scatola per trovare lavoro nel turismo

 

Cosa significare pensare in grande e guardare lontano

I passaggi per iniziare ad avere una visione più ampia e lungimirante non sono complicati. E’ chiaro che ci metterai un poco prima che diventino un’abitudine e ti servirà una certa immaginazione per mettere in pratica tutto ciò. Ma ti assicuro che ne vale la pena, perchè ti aiuta tanto a chiarire le tue idee per dare alla tua carriera la direzione che vuoi. Iniziamo!

  • Inizia a vedere te stesso nel mercato del lavoro non domani, nè tra due mesi, ma tra 2, 5 o 10 anni. Inizia a delineare te stesso, cosa fai, che posizione vuoi ricoprire, dove vuoi lavorare, in quale dipartimento, a che livello, in quale team ti vedi inserito.
  • Poi inizia a pensare al tipo di azienda dove vuoi lavorare. Vuoi lavorare in un hotel di lusso in città o preferisci un resort 4 stelle al mare, oppure uno chalet in montagna. Tra 10 anni ti vedi F&B manager o Room Division Manager, oppure Responsabile degli Eventi o Marketing Manager. Oppure le tue ambizioni ti portano a voler diventare un General Manager?
  • Adesso che hai in mente tutto ciò, scrivilo con dovizia di particolari! Su un tovagliolo, su un foglio A4 o su Word ma scrivilo! Ti servirà per fissare meglio le tue idee! Scrivi tutto quello che ti viene in mente, senza tralasciare nulla. E anche se pensi che un dettaglio non sia importante, tu scrivilo lo stesso!
  • Una volta che hai pensato a tutto ciò e lo hai scritto accuratamente, cerca l’azienda che ti piace di più sulla base di ciò che hai immaginato. Entra più nello specifico e impegnati per capire cosa vuoi a livello aziendale. Cerchi un’azienda in crescita, tradizionale o innovativa, antica o nuova, di piccole, medie o grandi dimensioni? Preferisci che sia gestita da un management giovane e pronto ad idee innovative o preferisci un management con tanti anni di esperienza?
  • Dopo aver scritto questo, immagina il clima aziendale e soprattutto come deve essere la tua giornata tipo. Preferisci lavorare con una certa indipendenza o invece prediligi riunioni continue per confrontarti costantemente con i tuoi colleghi?
  • Guarda lontano, pensa ad anni e non a giorni, immagina il tuo futuro a 2, 5, 10 anni e prova a descrivere l’azienda, l’ambiente di lavoro, i colleghi, il clima e tutto ciò che vorresti ti circondasse durante la giornata lavorativa ideale.
  • A questo punto ci sei quasi: adesso è il momento di lavorare sui tuoi valori personali che spesso o sempre coincidono con quelli professionali e che devono coincidere pressappoco con quelli della tua azienda tipo. I valori per intenderci sono tutto ciò che è fondamentale per te e di cui non puoi fare a meno.  Il valore può essere la professionalità, l’onesta, la condivisione, la crescita, la responsabilità. Attenzione a non confondere il valore con lo strumento che ti porta a raggiungere il valore. Ad esempio la famiglia non è il valore, ma lo strumento che ti porta a raggiungere il valore che può essere la tranquillità o l’amore. Per capire se stai elencando un valore devi distinguere tra ciò che è concreto (marito, moglie, figli o famiglia in generale) da ciò che è astratto (amore o tranquillità). Dopo che avrai individuato i tuoi valori, confrontali con quelli della tua azienda tipo. In moltissimi siti web troverai i valori, la mission e la vision delle aziende, soprattutto se sono strutturate.
  • A questo punto passa ai dati più tecnici e concreti come il fatturato, i mercati a cui si rivolge, la comunicazione che adotta, quante strutture conta la catena (se di catena si tratta) e dati più intangibili come le politiche di gestione delle risorse umane, clima aziendale e reputazione dell’azienda. E’ superfluo dire che per trovare questi dati è fondamentale utilizzare il web: Google in generale, LinkedIn in particolare ma anche siti come Glassdoor possono tornarti utili. Su LinkedIn puoi cercare i dipendenti attuali o passati di quell’azienda e magari scambiare qualche messaggio per capire come si lavora in quell’azienda.

 

investigatore sherlock holmes per trovare lavoro nel turismo

Adesso che ti sei trasformato nel perfetto investigatore, impegnati per capire se quella è l’azienda giusta per te e se tu sei il collaboratore giusto per l’azienda! 

In particolare cerca di capire quale valore aggiunto puoi portare tu all’azienda e cosa puoi guadagnare, e non solo in termini economici, da un’esperienza lavorativa in quell’azienda, ovviamente in ottica di carriera (ricordi che bisogna pensare a 2, 5 e 10 anni)?

Questo deve essere il tuo obiettivo principale, concentra le tue forze e le tue energie su questo. Il tuo focus deve essere orientato al 100% nel creare valore in te stesso in modo da poterlo offrire all’azienda che hai messo al centro del tuo mirino! Cosa potresti migliorare nell’azienda per cui lavorerai? Quale valore puoi aggiungere? Non deve essere nulla di rivoluzionario, ma anche piccole cose ma importanti. Anzi, spesso per iniziare i grandi progetti possono essere visti come una rivoluzione non richiesta e inaspettata e possono essere un’arma a doppio taglio. Meglio pensare a qualcosa di più piccolo: un processo, la comunicazione di un servizio o di un prodotto (ad esempio un’escursione, una camera o un piatto). Visita e analizza a fondo il sito web della struttura in cui vuoi lavorare, e usa Google per capire come si parla di quell’azienda. Ti aiuterà tanto, tantissimo!

Una volta individuato questo, non tenerlo per te, ma trasmettilo all’azienda. E come? Innanzitutto individua la persona giusta (LinkedIn ti aiuta tantissimo), mettiti in contatto con lui e mi raccomando, quando invii la richiesta di connessione personalizza il messaggio e non lasciare quello predefinito. Anche questo significa distinguersi!

 

A questo punto puoi anche inviare il tuo curriculum! Si, il curriculum non è morto, ma è uno strumento validissimo per trovare lavoro, purchè tu sappia come utilizzarlo, tu sappia scriverlo bene, sappia inviarlo alle persone giuste e soprattutto utilizzandolo in maniera non convenzionale, distinguendoti dai milioni di candidati là fuori!

 

Adesso la palla passa a te! Inizia e in bocca al lupo per la tua ricerca di lavoro

Se vuoi saperne di più, capire come scrivere al meglio il tuo curriculum e utilizzarlo per trovare veramente lavoro, anziché spammare in giro mitragliando il tuo CV a tutti gli indirizzi e-mail di aziende nel turismo come se non ci fosse un domani, clicca sul tasto che trovi sotto e ricevi la mia newsletter per acquistare Professionista del Turismo, l’unico sistema per trovare lavoro nel turismo!

 

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